sabato 7 marzo 2009

Il corpo ritrovato. E anche di più.

Piccole suggestioni sul corpo ritrovato, mi risuonano dentro. Anzi, rimbombano.

Noi siamo ben oltre le parole. (Friederich Nietzsche)

Dietro ogni parola, c'era una volta un gesto. (André Leroi-Gourhan)

In ogni presa di coscienza vi è una crescita d'essere. (Guston Bachelard)

La conoscenza è questione di fare. (Jerzy Grotowski)

Il nostro pensiero non è se non un gioco molto raffinato della vista, dell'udito, del tatto: le forme logiche sono leggi fisiologiche delle percezioni dei sensi. (Friederich Nietzsche)

La nostra capacità di ascolto, cassa di risonanza della nostra interiorità, si modula sull'apertura dei nostri sensi al mondo. (Ivano Gamelli)

...l'intero è contenuto in ognuna della parti che lo compongono. (Ivano Gamelli)

In ogni gesto c'è la mia relazione col mondo, il mio modo di vederlo, sentirlo, la mia educazione, il mio ambiente, la mia costituzione psicologica, il mio modo di offrirmi, tutta la mia biografia. (Umberto Galimberti)

L'avventura evoca il tempo e fa vivere il corpo. Il corpo, attraverso l'avventura, esercita la presa sul mondo. (Riccardo Massa)

...le parole di Federico Fellini: "Se tutti facessimo un po' di silenzio forse qualcosa potremmo capire".

...e di Eduardo Galeano: "Un giornalista chiese alla teologa tedesca Dorothee Solle: 'come spiegherebbe a un bambino che cos'è la felicità?' 'Non glielo spiegherei', rispose, 'gli darei un pallone per farlo giocare' ".

Nessun commento: